BAGNARA CALABRA
Il Duca di Bagnara era un fervente devoto di frate Umile, tanto che decise di convocarlo nel suo palazzo, dove lo supplicò di recarsi da un suo fratello cappuccino, gravemente sofferente nel convento dei padri cappuccini della città marinara..
Il Servo di Dio acconsentì e si recò dal frate cappuccino, nonostante egli avesse dubitato della potenza della preghiera e delle virtù divine dell’umile e poverissimo frate Riformato di San Francesco. Solo la devozione del Duca era riuscita a convincere frate Umile a recarsi dall’infermo; che guarì improvvisamente, suscitando profonda ammirazione in tutti quei cappuccini del convento che erano stati presenti all’evento meraviglioso
Il Servo di Dio acconsentì e si recò dal frate cappuccino, nonostante egli avesse dubitato della potenza della preghiera e delle virtù divine dell’umile e poverissimo frate Riformato di San Francesco. Solo la devozione del Duca era riuscita a convincere frate Umile a recarsi dall’infermo; che guarì improvvisamente, suscitando profonda ammirazione in tutti quei cappuccini del convento che erano stati presenti all’evento meraviglioso
PETILIA POLICASTRO
Presso la chiesa delle Manche fece tappa frate Umile, di cui è testimonianza una tela che lo ritrae (datata 1883 e realizzata da padre Filippo Lupia di Sersale).