CASTROVILLARI
Un giorno frate Umile fu inviato nella città di Castrovillari dal suo Superiore e vide la signora Laura, moglie del signor Mutio della Monaca, affaccendarsi davanti casa. Le chiese un pezzo di tela per fasciare la ferita della mano del suo compagno di viaggio frà Giuseppe da Fuscaldo.
La donna gli offrì un intero lenzuolo dicendo “Padre pigliate quel tanto vi bisogna per il deto tagliato del vostro compagno”.
Il servo di Dio compiaciuto di tanta generosità rispose: “Signora questo lensolo servirà per fasciare a quel figlio V.S. partorirà, solamente basta per il deto del mio compagno un pochettino di pezza” (1).
La donna era sposata da dodici anni e, nonostante gli sforzi, non era ancora riuscita a rimanere incinta e per questo motivo rimase sbalordita per la frase rivoltagli dal frate bisignanese.
Poco tempo dopo, però, la donna partorì un bellissimo bambino che venne avvolto in quello stesso lenzuolo che era stato offerto al frate.
(1)Vita, morte e miracoli meravigliosi del devotissimo et umilissimo servo di Dio e di Maria Vergine frat’Umile da Bisignano, P. Giacomo da Bisignano.
La donna gli offrì un intero lenzuolo dicendo “Padre pigliate quel tanto vi bisogna per il deto tagliato del vostro compagno”.
Il servo di Dio compiaciuto di tanta generosità rispose: “Signora questo lensolo servirà per fasciare a quel figlio V.S. partorirà, solamente basta per il deto del mio compagno un pochettino di pezza” (1).
La donna era sposata da dodici anni e, nonostante gli sforzi, non era ancora riuscita a rimanere incinta e per questo motivo rimase sbalordita per la frase rivoltagli dal frate bisignanese.
Poco tempo dopo, però, la donna partorì un bellissimo bambino che venne avvolto in quello stesso lenzuolo che era stato offerto al frate.
(1)Vita, morte e miracoli meravigliosi del devotissimo et umilissimo servo di Dio e di Maria Vergine frat’Umile da Bisignano, P. Giacomo da Bisignano.
