TROPEA
Durante un viaggio verso Messina frate Umile, assieme al suo compagno di viaggio frà Domenico, furono costretti dal sopraggiungere dell’oscurità della sera a pernottare nel convento agostiniano di Troppa. la voce della presenza del Servo di Dio, nei locali del convento si sparse immediatamente nella città e, la mattina seguente, accorse molta gente per vederlo e per ricevere la benedizione. Dopo aver predicato i due religiosi ripresero il viaggio a piedi fino a Nicotera.
NICOTERA
Durante il viaggio verso Messina il Santo frate di Bisignano, assieme al suo compagno di viaggio frà Domenico, giunsero a piedi da Tropea a Nicotera e dal porto di tal paese salparono alla volta di Messina.
Un giorno mentre camminava con frà Domenico da Catanzaro e frà Giovanni da Cinquefrondi il nostro Santo fu costretto ad attraversare un fiume in piena salendo su un carro trainato dai buoi che, nonostante fosse montato su ruote abbastanza grandi, era sommerso per metà dall’acqua, tanto da bagnare i frati fino al cordone.
Solo frà Umile per volontà divina, passato il fiume, si ritrovò completamente asciutto.
Un giorno mentre camminava con frà Domenico da Catanzaro e frà Giovanni da Cinquefrondi il nostro Santo fu costretto ad attraversare un fiume in piena salendo su un carro trainato dai buoi che, nonostante fosse montato su ruote abbastanza grandi, era sommerso per metà dall’acqua, tanto da bagnare i frati fino al cordone.
Solo frà Umile per volontà divina, passato il fiume, si ritrovò completamente asciutto.