TERRACINA
Abbiamo testimonianza del passaggio di Sant’Umile anche nella città di Terracina.
Qui, il frate fu spettatore di un attacco da parte di un vascello turco nei confronti di una feluca piena di Cristiani. Durante tale attacco, dalla torre di vedetta della cittadina marina, venivano esplosi numerosissimi colpi d’artiglieria nel tentativo di affondare l’imbarcazione turca, che però non venne minimamente sfiorata dai colpi esplosi. Frate Umile si levò in piedi e tese le braccia al cielo, nello stesso instante si librò in estasi e cominciò a pregare per chiedere a Dio la grazia per quella feluca piena di cristiani. L’orazione fu così potente che l’albero maestro del vascello si spezzò e la vela si ruppe poco prima che l’imbarcazione affondasse del tutto e i turchi si mettessero in salvo a nuoto.
I cristiani della feluca alzarono lo sguardo verso la torre e rimasero cosi stupefatti dalla visione del frate ancora in estasi che iniziarono a pregare e a rendere grazie a Dio e al miracoloso frate che, per mezzo della sua preghiera, li aveva liberati dal pericolo della morte.
Qui, il frate fu spettatore di un attacco da parte di un vascello turco nei confronti di una feluca piena di Cristiani. Durante tale attacco, dalla torre di vedetta della cittadina marina, venivano esplosi numerosissimi colpi d’artiglieria nel tentativo di affondare l’imbarcazione turca, che però non venne minimamente sfiorata dai colpi esplosi. Frate Umile si levò in piedi e tese le braccia al cielo, nello stesso instante si librò in estasi e cominciò a pregare per chiedere a Dio la grazia per quella feluca piena di cristiani. L’orazione fu così potente che l’albero maestro del vascello si spezzò e la vela si ruppe poco prima che l’imbarcazione affondasse del tutto e i turchi si mettessero in salvo a nuoto.
I cristiani della feluca alzarono lo sguardo verso la torre e rimasero cosi stupefatti dalla visione del frate ancora in estasi che iniziarono a pregare e a rendere grazie a Dio e al miracoloso frate che, per mezzo della sua preghiera, li aveva liberati dal pericolo della morte.